“Grande raccordo criminale”, come nasce un libro sul sistema politico e mafioso a Roma

Pietro Orsatti


Prefazione « Grande Raccordo Criminale

Il sistema politico/mafioso controlla la capitale. A Roma certe cose non si dicono. Anzi, non si possono dire. Non da oggi, ma da sempre. Tutti più o meno lo percepiscono, molti lo sanno con certezza, ognuno ne paga le conseguenze e, come si dice a Roma, “fanno pippa”, se ne stanno zitti e buoni al posto loro. Perché a Roma le mafie (tutte e ben posizionate) e in raccordo con pezzi deviati dello Stato, eversione nera e ambienti massoni, ci sono e stanno in ottima salute fin dai primi anni ’70 (e già si crogiolavano all’ombra del Cupolone nei decenni precedenti) e facevano affari, impicci, morti.

Chi ha i miei anni si ricorda molto bene cosa era la banda della Magliana, che dimensione assunse il potere mafioso che controllava l’uragano dell’eroina, che clima ci fosse nella città, quale fosse il livello di intrecci fra pezzi dell’eversione e il mondo della…

View original post 850 altre parole

Annunci