Roma criminale, due libri di @imprimaturedito, domani a Ponte Milvio

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Sabato 25 Ottobre alle 19.15 si torna a parlare di Roma.

A Libri&Bar Pallotta Piazzale Ponte Milvio 21, 00135 Roma

LIBRI A MOLLO ha già ospitato diversi autori che hanno raccontato aspetti storici, romantici ed emotivi di questa città.

In questa nuova occasione, Gianluca Ales Floriana Bulfon e Pietro Orsatti ci parleranno della faccia nera di Roma. La Roma criminale, di ieri e di oggi. Due libri editi dalla casa editrice Imprimatur Libri

Gianluca presenerà il suo romanzo “Una notte sbagliata”:

Riccioletto, Skizzo, Padorin, Tiziano e Alessandro Fabbri. Un malavitoso, un tossicodipendente, un russo dal passato misterioso, due naziskin. È il commando incaricato di mettere paura a un boss cinese nella notte di Capodanno a Roma, criminali di basso rango uniti solo dalla disperazione. L’unica cosa che sanno è che si tratta di una missione facile, poco impegnativa, e tutti, in un modo o nell’altro, non possono dire di no. Non sanno che si tratta di una missione suicida, che sono stati scelti proprio perché non contano nulla, che sono tutti sacrificabili. Non sanno che alle loro spalle si sta giocando una partita molto più grande, in cui hanno solo il ruolo di trascurabili pedine. Sopra di loro c’è la cupola criminale che controlla il quadrante nord-ovest di Roma, dilaniata dalle faide intestine e impegnata a fronteggiare le nuove realtà criminali emergenti, in primo luogo la misteriosa mafia cinese, che proprio nella Capitale ha la base operativa più importante d’Europa. Di fronte a loro ci sono gli inquirenti, sulle tracce del commando e dell’inafferrabile boss Chen in una disperata corsa contro il tempo per fermare l’inevitabile, e i tanti personaggi che affollano Roma, sfondo e protagonista della storia, intrappolata dal cliché della Città Eterna, sospesa tra modernità e provincialismo, alta società e borgate infami, bellezza e degrado.

Floriana Bulfon e Pietro Orsatti parleranno del loro libro inchiesta “Grande Raccordo Criminale”:

La Capitale da decenni è l’obiettivo della criminalità organizzata, e simbolo di un Paese immobile per scelta.
Negli ultimi tempi sono saltati equilibri consolidati: nuovi soggetti si sono seduti al banchetto degli appalti e degli affari, altri ne sono stati esclusi, altri ancora sono stati costretti a scendere a patti.
E le mafie non sono rimaste a guardare.
Saccheggiano Roma riciclando soldi per fare soldi, favorite dalla crisi finanziaria. Hanno a disposizione i colossali proventi della droga – da Roma passa un quinto di tutta quella “trafficata” in Europa – del racket delle estorsioni, degli appalti sporchi e dell’usura. Appetiti formidabili al servizio di nuovi e vecchi poteri.
Le trame inedite fra Cosa nostra, ’ndrangheta, camorra napoletana, Casalesi, Casamonica, banda della Magliana e organizzazioni criminali straniere non possono più fare pensare a fenomeni di infiltrazione isolati, ma a una rete strutturata di sodalizi mafiosi, che opera in modo inedito.
Gli autori indagano e portano alla luce i legami sconosciuti e sommersi fra delinquenza, potere e interessi della Mafie s.p.a., tracciando la nuova geografia della criminalità organizzata che fa di Roma la caput mafiae del Paese.

La serata sarà accompagnata dalle note di Maria Elena Greco e la scuola di musica Circolo Delle Quinte

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